Perché un
sito?
Per raccontare a me stesso, a mio figlio Guglielmo e a tutti quelli che come
me hanno vissuto una grande passione e si trovano, malgrado tutto, a “dover” convivere con essa, quale meraviglia sia dedicarsi allo sport, conoscenza di sé e dei propri limiti e infinito desiderio di superarli… in questa lunga sfida ho avuto la fortuna di arrivare ai vertici, di conquistare medaglie, di permettermi una carriera lunga in sport diversi tra loro e in più di occuparmi di trasmettere queste competenze e soprattutto questi valori ai ragazzi a cui insegno.
Ecco perché voglio “pubblicare” la mia esperienza, i miei progetti e i miei sogni, che sono il motore del mondo.